Prova il "Mi Piace" Di Google
24
July , 2017
Monday

Frasi Belle

Frasi Belle

Libertà è innanzitutto il diritto alla disuguaglianza.
Una celebrità è una persona che lavora duramente per tutta la vita per il solo ...
La coerenza, signora, è il primo dei doveri d'un cristiano. Charlotte Brontë Guarda due volte prima di ...
Il papa ha reso il fare poesia una semplice arte meccanica. William Cowper Dio creò la campagna ...
1 L'applauso della folla è la prova dell'empietà di una causa. (Seneca)

Frasi Belle ‘Frasi Giacomo Leopardi’

Raccolta di Frasi Belle, Citazioni e Aforismi di Giacomo Leopardi

Frasi Giacomo Leopardi

Posted by admin On settembre - 9 - 2009 questa pagina è stata letta 16.759 volte

più solido piacere di questa vita, è il piacere vano delle illusioni.
* L’unico modo per non far conoscere agli altri i propri limiti, è di non oltrepassarli mai.
* La conoscenza degli effetti e l’ignoranza delle cause produsse l’astrologia.
* Chi ha il coraggio di ridere è padrone del mondo.
* Le persone non sono ridicole se non quando non vogliono parere o essere ciò che non sono.
* I fanciulli trovano il tutto anche nel niente, gli uomini il niente nel tutto.
* I beni si disprezzano quando si possiedono sicuramente, e si apprezzano quando sono perduti o si corre pericolo di perderli.
* La stima è come un fiore, che pestato una volta gravemente o appassito, mai più non ritorna.
* Nessun maggior segno di essere poco filosofo e poco savio, che voler savia e filosofica tutta la vita.
* Nessuna opinione, vera o falsa, ma contraria all’opinione dominante e generale, si è mai stabilita nel mondo istantaneamente e in forza d’una dimostrazione lucida e palpabile, ma a forza di ripetizioni e quindi di assuefazione.
* Se la miglior compagnia è quella dalla quale noi partiamo più soddisfatti di noi medesimi, segue ch’ella è appresso a poco quella che noi lasciamo più annoiata.
* La morte non è male; perché libera l’uomo da tutti i mali, e insieme coi beni gli toglie i desideri. La vecchiezza è male sommo: perché priva l’uomo di tutti i piaceri, lasciandogliene gli appetiti; e porta seco tutti i dolori. Nondimeno gli uomini temono la morte, e desiderano la vecchiezza.
* La noia non è se non di quelli in cui lo spirito è qualche cosa.
* L’egoismo è sempre stata la peste della società e quando è stato maggiore, tanto peggiore è stata la condizione della società.
* Il mezzo più efficace di ottener fama è quello di far credere al mondo di esser già famoso.
* L’insegnare non è quasi altro che assuefazione.
* Gl’italiani non hanno costumi: essi hanno delle usanze.
* Il genere umano non odia mai tanto chi fa del male, né il male stesso, quanto chi lo nomina.
* La noia è in qualche modo il più sublime dei sentimenti umani.
* La pazienza è la più eroica delle virtù giusto perché non ha nessuna apparenza d’eroico.
* Una poesia ragionevole è lo stesso che dire una bestia ragionevole.
* Non si vive al mondo che di prepotenza.
* Un uomo tanto meno o tanto più difficilmente sarà grande, quanto più sarà dominato dalla ragione.
* Chi ha il coraggio di ridere, è padrone degli altri, come chi ha il coraggio di morire.
* Il più certo modo di celare agli altri i confini del proprio sapere, è di non trapassarli.
* Nei guai non ci vuol pianto ma consiglio.
* Quanto più del tempo si tiene a conto, tanto più si dispera d’averne che basti; quanto più se ne getta, tanto par che n’avanzi.
* Amaro e noia la vita altro mai nulla e fango è il mondo.
* Bella ed amabile illusione è quella per la quale i dì anniversari di un avvenimento, che per la verità non ha a fare con essi più di un qualunque altro dì dell’anno, paiono avere con quello un’attinenza particolare, e che quasi un’ombra del passato risorga e ritorni sempre in quei giorni, e ci sia davanti.
* I beni si disprezzano quando si possiedono sicuramente, e si apprezzano quando sono perduti o si corre pericolo di perderli.
* Il piacere è sempre o passato o futuro, e non è mai presente.
* Nessun maggior segno di essere poco filosofo e poco savio, che voler savia e filosofica tutta la vita.
* Nessuna opinione, vera o falsa, ma contraria all’opinione dominante e generale, si è mai stabilita nel mondo istantaneamente e in forza d’una dimostrazione lucida e palpabile, ma a forza di ripetizioni e quindi di assuefazione.
* Questa età superba che di vote speranze si nutrica, vaga di ciance, e di virtù nemica; stolta che l’util chiede, e inutile la vita quindi più sempre divenir non vede.