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22
September , 2014
Monday

Frasi Belle

Frasi Belle

È sui governanti che bisogna vigilare, non sui governati! Friedrich Dürrenmatt Patria, si fa chiamare lo Stato ...
1 Ci sono alcuni uomini pigri che migliorano col bere, come ci son frutti che non ...
1  E' nobile cosa la povertà accettata con gioia. (Epicuro)
Meglio la gioia di un sorriso triste che la tristezza di non saper sorridere. Anonimo
1  Del frutto della sua bocca l'uomo mangia ciò che è buono; l'appetito dei perfidi si ...

Frasi Belle ‘Proverbi e Loro Significato’

Spiegazione Dei Comuni Proverbi Italiani. Non sai il significato di un Proverbio? Leggi qui i Proverbi più famosi e la spiegazione.

Anche l’occhio vuole la sua parte

Posted by admin On novembre - 23 - 2009 questa pagina è stata letta 5.754 volte

Detto usato per indicare che tanto chi espone qualcosa quanto chi l’acquista hanno interesse che si presenti bene, perchè anche la vista ne rimanga appagata.

Ambasciatore non porta pena

Posted by admin On novembre - 23 - 2009 questa pagina è stata letta 5.154 volte

Proverbio usato per indicare che non ha alcuna colpa chi accetta l’ingrato compito di comunicare ad altri cose spiacevoli.

Allontana da me questo calice

Posted by admin On novembre - 23 - 2009 questa pagina è stata letta 4.768 volte

frase esclamata da Gesù nell’orto dei Getsemani rivolgendosi al padre, prevedendo l’imminente passione e l’atroce morte sulla croce (Vangelo di Matteo cap. XXVI v.33). Queste parole vengono a volte ripetute da chi si trova di fronte a un grande dolore o al pensiero della fine prossima che anche Gesù, essendo uomo, temeva.

Allevare la serpe in seno

Posted by admin On novembre - 23 - 2009 questa pagina è stata letta 5.252 volte

Proverbio riferito a chi riversa il proprio affetto e la propria sollecitudine verso una persona dalla quale verrà poi ricambiato con l’ingratitudine e il tradimento.

Alle calende greche

Posted by admin On novembre - 23 - 2009 questa pagina è stata letta 4.522 volte

Lo storico latino Svetonio riferisce che l’imperatore Augusto pronunciava sempre queste parole riferendosi a coloro che non pagavano i tributi dovuti. E’ noto infatti che i Greci non avevano le Calende nel calendario, perciò quella espressione di Augusto viene adesso ripetuta da chi sa di non potere ottenere ciò che gli è dovuto da altri, oppure di non poter raggiungere lo scopo prefissato