È un suicidio vivere all’estero. Ma come sarebbe essere a casa? Un persistente disfacimento.
Samuel Beckett
Questo è ciò che potrebbe essere l’inferno: una piccola chiaccherata al mormorio del Lethe riguardo ai bei tempi andati, quando preferivamo essere morti.
Samuel Beckett
Niente di meglio, niente di peggio, nessuna scelta.
Samuel Beckett
La morte mi deve scambiare per qualcun altro.
Samuel Beckett
Il sole risplende: non ha altra scelta, nulla di nuovo.
Samuel Beckett
Ho sempre tentato. Ho sempre fallito. Non discutere. Prova ancora. Fallisci ancora. Fallisci meglio.
Samuel Beckett
Dove sono, non lo so, non lo saprò mai, nel silenzio non lo sai, devi andare avanti, anche se non posso avanzare, andrò.
Samuel Beckett
Niente da fare.
Samuel Beckett
Non è in grado di pensare senza il suo cappello.
Samuel Beckett
Tutte le arti si assomigliano – un tentativo per riempire gli spazi vuoti.
Samuel Beckett
Il bastardo! Non esiste!
Samuel Beckett
Non accade nulla, nessuno arriva, nessuno se ne va, è terribile!
Samuel Beckett
Che cosa so del destino dell’uomo? Potrei dirvi di più a proposito dei ravanelli.
Samuel Beckett
Niente è di più ridicolo della disgrazia, altrui naturalmente.
Samuel Beckett
Le donne sono straordinarie con la loro mania di far dormire gli altri nel modo in cui loro gli rifanno il letto.
Samuel Beckett
Non c’è niente di più comico dell’infelicità.
Samuel Beckett
La nascita fu la sua morte.
Samuel Beckett
Niente è più reale di niente.
Samuel Beckett
Tutti nasciamo pazzi; alcuni lo rimangono.
Samuel Beckett




