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Frasi Belle

Frasi Belle

Frasi Belle Twilight

Scritto da admin Il novembre - 24 - 2009 questa pagina è stata letta 7.434 volte

Se la vita ti offre un sogno che supera qualsiasi tua aspettativa, non è giusto lamentarsi perchè alla fine si conclude. – p. 11

New Moon

New Moon,Eclipse

•loro isolamento doveva essere volontario: nessuno chiuderebbe la porta in faccia a tanta bellezza. – p. 37

•Non te l’hanno ancora detto? La vita non è giusta. – Bella, p. 51

•Edward Cullen a quattro ruote di distanza da me, mi fissava terrorizzato. Il suo viso emergeva da un mare di altri volti, immobilizzati nella stessa maschera di terrore. Ma l’elemento più importante era il furgoncino blu scuro che sbandava, le ruote bloccate e stridenti, una trottola impazzita nel parcheggio ghiacciato. Stava per schiantarsi contro il retro del mio pick-up, di fronte al quale c’ero io. Non ebbi nemmeno il tempo di chiudere gli occhi.

Un istante prima che potessi sentire il fragore del furgoncino che si accartocciava sul cassone del pick-up, qualcosa mi colpì, forte, ma il colpo non giunse da dove me lo aspettavo. Sbattei la testa contro il fondo stradale ghiacciato e sentii qualcosa di duro e freddo che mi teneva giù. Ero sdraiata sull’asfalto, dietro l’auto scura accanto alla quale avevo parcheggiato. Non potevo scorgere altro, perché la corsa del furgoncino non era ancora finita. Aveva strusciato girandosi contro la coda del mio mezzo con una derapata, continuando a slittare in testacoda, e stava per investirmi di nuovo.

Sentii mormorare un’imprecazione e mi accorsi che accanto a me c’era qualcuno, una voce inconfondibile. Due mani affusolate e bianche mi si pararono di fronte per proteggermi, e il furgone si arrestò di colpo a una spanna dal mio volto. Le grandi mani erano affondate nella carrozzeria, dentro una provvidenziale, profonda ammaccatura del furgone. – p. 57,58

•Te l’ho detto, sono stanco di sforzarmi di starti lontano. Perciò, ci rinuncio. – Edward, p. 82

• E se non fossi il supereroe? Se fossi il cattivo? – Edward, p. 87

• Per favore, fai qualcosa per distrarmi […] Chiacchiera di qualcosa di poco importante finché non mi calmo. – Edward, p. 143

• La tua ora è suonata quando ti ho conosciuta. – Edward, p. 152

• Preferisco sapere cosa pensi… anche se ciò che pensi è assurdo. – Edward, p. 161

• Che io renda infelice me stesso è una cosa, ma che tu sia coinvolta è un altro paio di maniche. – Edward, p. 165

• Sei davvero convinta di piacermi meno di quanto io piaccia a te?- Edward, p. 180

• Se andarmene fosse la scelta migliore, sarei disposto a danneggiare me stesso, pur di non ferirti, pur di proteggerti. – Edward, p. 182

• Non riuscivo a immaginare un angelo più splendido. In lui non c’erano imperfezioni da correggere. – p. 207

• Sei diversa da chiunque altra abbia conosciuto. Mi affascini. – Edward, p. 209

• Fece quel che mi sembrò un respiro profondo, poi uscì, nella luce abbagliante del sole di mezzogiorno.

Alla luce del sole Edward era sconvolgente. Non riuscii ad abituarmici; eppure non gli tolsi gli occhi di dosso per tutto il pomeriggio. La sua pelle, bianca nonostante il debole colorito acquistato dopo la battuta di caccia del giorno precedente, era scintillante, come ricoperta di piccoli diamanti. Se ne stava perfettamente immobile nell’erba, con la camicia aperta sul petto iridescente e scolpito, le braccia nude e sfavillanti. Le palpebre, pallide e luminose, erano chiuse, ma ovviamente non dormiva. Una statua perfetta, sbozzata in una pietra sconosciuta, liscia come il marmo, lucente come il cristallo. – p. 221,223

• Non trovavo le parole. Come mi era accaduto una volta soltanto, sentivo il suo respiro fresco sul viso. Dolce, delizioso, il suo profumo mi metteva l’acquolina in bocca. Era diverso da qualsiasi altro odore. Istintivamente, senza pensarci, mi avvicinai ad annusarlo.

E lui sparì, sfuggendo alla mia presa. Nell’istante che mi occorse per mettere a fuoco la scena, si era già allontanato di una decina di metri, ai bordi del prato, sotto l’ombra lunga di un grosso abete. Mi fissava, gli occhi cupi nel buio, sul viso un’espressione indecifrabile. – p. 225

• <<avrei dovuto lasciarti perdere tempo fa>>, sospirò. <<dovrei lasciarti, adesso. Ma non so se ci riuscirei>>. – Edward, p. 227

• Anche i più forti di noi possono smarrire la strada, no? – Edward, p. 230

• <<isabella>>. Pronunciò il mio nome completo con attenzione; poi, con la mano libera giocò con i miei capelli, scompigliandoli. Quel contatto così casuale mi scatenò una tempesta dentro. <<bella, arriverei a odiare me stesso, se dovessi farti del male. Non hai idea di che tormento sia stato>>, abbassò gli occhi, intimorito, <<il pensiero di te immobile, bianca, fredda… di non vederti più avvampare di rossore, di non poter più cogliere la scintilla nel tuo sguardo quando capisci che ti sto prendendo in giro… non sarei in grado di sopportarlo>>. Mi fissò con i suoi occhi meravigliosi e angosciati. <<ora sei la cosa più importante per me. La cosa più importante di tutta la mia vita>>. – Edward, p. 233

• Così, il leone si innamorò dell’agnello… – Edward, p. 234

• Edward esitava per mettersi alla prova, per non correre rischi ed essere certo di saper controllare i propri desideri.

Poi posò le sue labbra di marmo fredde sulle mie. – p. 240

• Sei intossicata dalla mia presenza. – Edward, p. 242

• Tutto cambia. –Edward, p. 246

• Se fossi capace di sognare, sognerei te. E non me ne vergogno. – Edward, p. 249

• La ragione domina sugli istinti. – Edward, p. 254

• Per quasi novant’anni ho vissuto tra quelli della mia specie, e della tua… sempre certo di bastare a me stesso, senza sapere ciò che stavo cercando. E senza trovare nulla, perché non eri ancora nata. Edward, p. 257

• Bella, puoi chiedermi qualsiasi cosa. – Edward, p. 261

• Non posso mai, mai permettermi di perdere il controllo, se ci sei tu. In nessun senso, mai. – Edward, p. 262

• Tu sei la mia vita, adesso. – Edward, p. 265

• Ogni regola ha un’eccezione. – Edward, p. 273

• <<so che prima o poi qualcosa di ciò che ti dirò, o che vedrai, sarà troppo. E in quel momento fuggirai via da me strillando.>> Abbozzò un mezzo sorriso, ma lo sguardo era serio. <<non ti fermerò. Voglio che accada, perché solo così saresti finalmente al sicuro. Io voglio che tu sia al sicuro. Eppure, voglio anche stare con te. Conciliare i due desideri è impossibile…>> – Edward, p. 284,285

• Immaginavo che mi sarei sentito… sollevato. Farti sapere tutto, non avere più bisogno di segreti. Ma non pensavo che sarebbe andata ancora meglio. Mi piace. Mi fa sentire… felice. – Edward, p. 289

• <<ti amo>>, disse. <<È una giustificazione banale per quanto faccio, ma sincera>>. – Edward, p. 306

• Tutti restarono impietriti, e James si accucciò facendo un passo in avanti. Edward mostrò i denti, in posizione di difesa, e cacciò un ringhio bestiale. Niente a che vedere con quello giocoso che avevo sentito a casa sua: era la cosa più minacciosa che avessi mai udito, rabbrividii dalla radice dei capelli alla punta dei piedi. – p. 315

• <<ti amo>>, dissi, e la mia voce era profonda e decisa. <<ti amerò sempre, succeda quel che succeda>>. – Bella, p. 326

• Ma al mio fianco si materializzò Edward. Mi strinse nella sua presa d’acciaio, fino quasi a soffocarmi. Incurante della presenza dei suoi famigliari, mi alzò da terra e avvicinò le labbra alle mie. Le sentii, fredde e dure, per il più breve degli istanti. Poi mi posò a terra accarezzandomi il viso, gli occhi ardenti fissi nei miei.

Quando si voltò, aveva il vuoto, la morte, nello sguardo.

E se ne andarono.

Gli altri furono tanto rispettosi da distogliere gli occhi da me, mentre il mio volto si rigava di lacrime mute. – p. 334,335

• Sento ciò che stai provando adesso, e ti dico che sono sicuro che ne vali la pena. – Jasper, p. 335

• Edward è rimasto solo per quasi un secolo. Ora ha trovato te. Dopo tutti questi anni passati insieme a lui, certi cambiamenti non ci sfuggono, e lui è diverso, adesso. Pensi che avremmo il coraggio di guardarlo in faccia per i prossimi cent’anni, se ti perde? – Alice, p. 341

• Evidentemente, chi è immortale impara a essere paziente. – p. 349

• La strada era segnata. Dovevo soltanto seguirla. – p. 364

• Gli umani sono prevedibili, amano rifugiarsi nei luoghi che sentono più sicuri e famigliari. – James, p. 369

• L’espressione di Edward era contratta. Vidi il dubbio nei suoi occhi improvvisamente scalzato da una bruciante determinazione. Strinse i denti. Sentii le sue dita fredde e forti immobilizzare la mano che mi bruciava. Poi si chinò, e avvicinò le labbra fredde alla mia pelle. – p. 377,378

• <<e per cosa dovrei scusarmi?>>. – Bella

<<per avere rischiato di sparire dalla mia vita per sempre>>. – Edward, p. 382,383

• Si chinò lentamente; le pulsazioni iniziarono a divenire più veloci ancor prima che mi sfiorasse le labbra. Ma quando le sue premettero sulle mie, con il massimo della dolcezza, il bip si arrestò del tutto.

Si allontanò di scatto, e l’ansia sparì dal suo viso soltanto quando il monitor accertò che il mio cuore aveva ripreso a battere. – p. 385

• A quanto pare non sono abbastanza forte da poterti stare lontano, perciò immagino che alla fine farai a modo tuo… anche a costo di farti uccidere. – Edward, p. 392

• La mia vita sei tu. Soffrirei davvero soltanto se perdessi te. – Bella, p. 393

• A volte capita di trascinare il coraggio fino al punto in cui diventa pazzia. – Edward, p. 393

• <<È il bello di essere umani>>, rispose lui. <<le cose cambiano>>. – Edward, p. 396

• <<mi dispiace che ci sia stato un fraintendimento, ma Bella è occupata, stasera>>. Pi cambiò tono e si fece apertamente minaccioso: <<anzi, per la verità è occupata tutte le sere, per chiunque, escluso il sottoscritto. Senza offesa. Spiacente se la tua serata non andrà come speravi>>. Non sembrava affatto dispiaciuto. Fece scattare lo sportellino del telefono e chiuse la comunicazione, ridendo soddisfatto. – Edward, p. 401

• <<di nuovo il crepuscolo>>, mormorò. <<un’altra fine. Ogni giorno deve finire, anche il più perfetto>>. – Edward

<<non è detto che tutto abbia una fine>>. – Bella, p. 409

• <<e allora preparati alla fine>>, mormorò, quasi tra sé. <<preparati al crepuscolo della tua vita appena iniziata. Preparati a rinunciare a tutto>>. – Edward

<<non è la fine, è l’inizio. È la luce dell’alba>>. – Bella, p. 411

• Sognare non costa niente. – Bella, p. 412

• Gli sfiorai il viso. <<stammi a sentire. Ti amo più di qualsiasi altra cosa al mondo, senza eccezioni. Non ti basta?>>. – Bella

<<sì, mi basta>>, rispose, sorridendo. <<mi basta, per sempre>>. – Edward, p. 412

Tags: Eclipse, New Moon, Twilight

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